venerdì 24 febbraio 2017

5 cose che - 5 luoghi in cui mi piacerebbe leggere



"Ogni luogo ha un colore, un odore e un suono."


Buonasera lettori, come state?
Io sono un po' incasinata, e i pochi post pubblicati lo dimostrano chiaramente. Il tempo è volato, e finalmente è giunto al termine il periodo d'esami invernale. Le lezioni riprenderanno e spero di essere più libera e di riuscire a portare contenuti migliori in misura maggiore. 
La citazione è tratta da "Olga di carta" un incantevole libro di Elisabetta Gnone, e mi pareva azzeccata per questa occasione.
Venerdì è il giorno dedicato a "5 cose che..." la rubrica ideata dal blog Twins Books Lovers (qui per maggiori informazioni) e il tema scelto per oggi gioca un po' con la fantasia di ogni lettore. Scegliere un posto comodo, adatto ad immergersi nella lettura, non è mai facile. Ammetto che mi accontento di poco, dedico maggiore importanza al contenuto del libro che a dove sono. Da qualche mese leggo in autobus, prima e dopo l'università, mi piace leggere in biblioteca e non c'è niente di più rilassante di stare sotto l'ombrellone a godermi un po' di brezza fresca (apprezzatissima d'estate). Non può essere però una soluzione definitiva: il casino degli altri vacanzieri e i tipici signori del "cocco-bello-fresco" rompono la quiete e se non siete di indole paziente, potrebbe guastarvi la lettura. 

Senza altre ciance vi presento dunque 5 luoghi dove mi piacerebbe molto fermarmi e prendere in mano un bel libro in santa pace.   


1. Una grande e ampia finestra che si affaccia su un giardino alberato, tante coperte e cuscini, un calorifero, tutto  in questo comodo angolino luminoso


2. Il mercatino della piazzetta, quello pieno di alberi e di fiori, di gente allegra e di buoni e golosi profumi. Si sceglie una panchina non troppo malmessa, magari proprio davanti alla bancarella che vi ha colpito di più, si appoggiano le borse piene di acquisti e si apre il libro che si era lasciato sospeso, proprio a quel capitolo tanto intrigante...  



3. Ho un debole per quei giardini curati e pieni di vetrate,  riparati dal vento che si possono arredare con tavolini, sedie e tanti morbidi cuscini. Lontano da zanzare e dai rumori fastidiosi, sorseggiare una bevanda fresca cercando di immaginare seduti accanto quei simpatici compagni d'avventura d'inchiostro, chissà se preferiscono il gelato ad una bella tazza di the fresco o se hanno un debole per le torte di frutta?  



4. Accomodata su una scricchiolante ma caratteristica sedia a dondolo. Cullata fra i vasi di piante e i timidi boccioli primaverili, la lettura migliore è quella dolce e rilassante 😊


5. Per finire in bellezza, quanto sarebbe bello passeggiare per le vie del centro ed entrare in una libreria curata ed antica? Se si ha la fortuna di trovarsi a Diagon Alley il Ghirigoro è senza alcun dubbio il posto più adatto. Ma se, ahimè, non riuscite a varcare quell'insidioso muro di mattoni, accontentatevi di una di quelle librerie babbane. E cercate di trovarne una almeno decente, cosa alquanto difficile data la mancanza di libri invisibili, o di gufi incredibilmente dispettosi. ✨ 

Buona lettura!😉
A presto,
❥Dream

venerdì 17 febbraio 2017

5 cose che - 5 finali che cambierei

Buonasera! 
Questi giorni stanno volando essendo una studentessa universitaria sotto esami, ma siamo nel mese del Carnevale quindi qualche dolcetto come ricompensa di queste fatiche me lo merito dai! 😉
Oggi però la ricompensa è di tutt'altra specie, ho la possibilità di cambiare il finale di qualche storia, sia essa parte di un libro, film, fumetto, serie tv o anche altro. Come mai? Elementare, è tempo di "5 cose che..." la rubrica ideata dal blog Twins Books Lovers (per maggiori informazioni clicca qui . 😊).
Nelle mie mani scorre il destino di 5 storie diverse... quali sceglierò?


5 cose che - 5 finali che cambierei


1.  Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento


Famoso film d'animazione dello Studio Ghibli, ha un'ambientazione molto dettagliata e favolosa, eppure quante volte ho desiderato un finale leggermente diverso... intendiamoci, quello originale è bello, ma la mia vena romantica avrebbe voluto qualcosa di più. 

2. Pandora Hearts 

L'incredibile manga di Jun Mochizuki mi ha conquistato e il finale mi ha distrutto. Ha preso il mio cuore e lo ha accartocciato, facendone una pallina da tennis. È stato uno dei pochi (e recenti) casi in cui sono caduta nella fase depressiva per un finale. 

3. Harry Potter e i Doni della Morte

Da fan accanita mi aspettavo un finale completamente diverso. 
Meno gente, meno morti e meno casino. Harry e Voldemort in uno scontro nel buio, non certo effetti carnevaleschi cinematografici o un salto così brusco a King's Cross. 
Per non parlare del "mi apro alla chiusura". 😓


4. la Prima Cosa Bella

Dopo tutto quello che è successo si arriva ad una scenetta trita e ritrita nel genere comico-romantico. Potevamo farne a meno. Già il pasticcio veneziano mi aveva nauseata.



5. Dreamology

Per carità, quel Max meglio perderlo che trovarselo sempre tra i piedi. Cambia personalità come si cambiano i calzini ed è sensibile come una mandragola infuriata. Il finale poi mi sembra campato in aria in quattro e quattr'otto e le assurde vicende del campus universitario mi facevano ribrezzo. 


E anche questa volta è tutto! 
A presto,
❥Dream

venerdì 10 febbraio 2017

5 cose che... 5 personaggi che non mi sono piaciuti

Hola!😁 Ultimamente non ho scritto molto dato che sono un po' incasinata tra studio e lezioni universitarie eppure rieccoci qui per la rubrica "5 cose che.." ideata dal blog Twins Books Lovers, per maggiori informazioni clicca qui . 😊
Avete presente quella fastidiosa sensazione di nervoso che vi provoca un personaggio sgradevole di un libro o del film che state seguendo? Ecco, oggi si parla di ciò. 

5 personaggi che proprio non mi sono piaciuti


1. Lottie, Gli ingredienti della felicità di Katy Cannon


Tralasciando la trama della storia, non sono proprio riuscita a sopportare la protagonista. Mai una volta che faceva qualcosa di sensato. Ha una madre sotto shock? La deride senza mai cercare di aiutarla. Si ferma spesso alle apparenze per poi spiattellare al mondo intero che le persone non sono solo delle sagome di cartone ma che hanno problemi o dei segreti. Ogni volta che è insieme al suo "lui" in pubblico lo tratta peggio di un rifiuto per poi giustificarsi con un miliardo di motivi. 
Stufi!
Quanto mi sarebbe piaciuto leggere il libro dal punto di vista di Jasper, da Lottie classificato come una specie di pupazzo dolce che "fa l'emo" solo per dispetto. 
No comment -.-'


2. Bethany, Scrivimi ancora di Cecelia Ahern


Solo pensare a lei mi fa venire i nervi. Nel film non sembra così odiosa rispetto al libro, e questo è dir molto. Almeno Greg (ovvero il compagno di Rosie) aveva capito come stava la storia e aveva agito di conseguenza, ma lei... è solo una patetica reginetta gelosa e viziata che cerca disperatamente di non perdere quel poco di dignità che ancora possiede. Senza riuscirci. 😔

3. Ruth,  dal film Non lasciarmi (Never Let Me Go)


Qua si va sullo spinoso.😅 
Se non fosse stato per il suo comportamento le cose sarebbero andate in un modo leggermente diverso. 
Egoista ma scaltra, fa il suo gioco rompendo in mille pezzi il cuore della dolce Kathy e del riservato Tommy.  Consapevole di ciò sfrutta ogni occasione per allontanare Kathy ma non riesce ad impedire la dura realtà. 
Cerca di sembrare forte ed agguerrita senza ricevere in cambio l'amore che desidera perché non è qualcosa che si può ottenere con simili sotterfugi. Questo la devasta facendola sprofondare in un mare d'odio e d'invidia rabbiosa, oscurandone la mente e abbandonando la compassione.  


4. Manon, Una piccola libreria a Parigi di Nina George


Una donna che non sa darsi delle regole, capricciosa e, pure lei, egoista ed opportunista. 
Vive due relazioni contemporaneamente perché non vuole avere un solo compagno, teme che non le basterebbe.😒 Pensa solo ai suoi comodi e pretende l'impossibile. Il destino ha però in serbo qualcosa per lei e in quel momento, capirà che non sempre può ottenere solo quello che vuole lei. E aggiungerei anche un "ben ti sta". 

5. Dante, La prima cosa bella di  Bianca Marconero


All'inizio sembrava un personaggio come tanti altri. Appassionato di cinema, con un folto gruppo di amici... non mi aspettavo fosse tanto stupido e tanto cieco. Inoltre, ad un certo punto della storia, è come se venisse stravolto. Non riesce a combinare più nulla di buono e fa finta di non capire qual è la verità, per poi correre come un disperato per tentare di risolvere le cose. Troppo tardi, amigo. 


E voi? Che personaggio vi sta proprio sulle scatole? 😈

A presto,
❥Dream

venerdì 3 febbraio 2017

Il Dominio degli acari 🙊#2

Mamma mia quanto era lungo il post di oggi! Ho scritto un casino e sono stata incollata quasi tre ore al computer, meno male che (al contrario di stamattina) non ha piovuto più e che quel vento freddo si è calmato un po'.
Per rimediare questo post sarà più breve così sono sicura di non stufarvi troppo 😉😊

#2 Naso, perché sei così o naso?😟

Feci una Tac che dimostrò la mia non felice situazione. Già incasinata dal setto nasale non proprio dritto, avevo una bella rinosinusite allergica perenne. Cercatevi pure i sintomi, o voi lettori coraggiosi! Vi dico solo che ne ho fin sopra i capelli di sembrare Dart Fener (o Darth Vader o Anakin, chiamatelo come vi pare). 

Questo mio problema capitava a fagiolo per complicarmi la mia situazione scolastica, frequentavo la quarta superiore e stavo per andare in Francia per uno stage linguistico, dovevo migliorare la mia salute!  
Ho perso il conto dei medicinali che presi in quel periodo. Da spray nasali a tachipirina, da cortisone agli antibiotici a seconda di come stavo. Come premio dalle mie fatiche ottenni una bella settimana abbastanza libera dal naso chiuso, ero felicissima e mi sono goduta al massimo il viaggio. 🌈
Peccato che l'effetto finì presto a causa delle pastiglie di antistaminici che, a quanto pare, non mi facevano più un tubo. Ma sto anticipando troppo i tempi. 
L'estate passò in fretta e settembre piombò in un attimo, riportandomi alla spirale di medicinali. Infatti dovete sapere che la mia vecchia aula di quella scuola maledetta era piena zeppa di muffa. 😱😢
Studiare in quinta come una matta sia per l'ammontare di studio sia per la mia salute ballerina era diventato un vero e proprio inferno. 🔥
Sarei riuscita a sopportare l'allergia incalzante e a superare la temibile prova della Maturità?

Fine Parte #2
... Tratto da una storia tristemente vera 🙊


A presto,
❥Dream

♪ 5 canzoni per 5 libri rubrica "5 cose che..."

Note e pagine piene d'inchiostro in un connubio tutto particolare per questo venerdì! Il nuovo tema di "5 cose che.." ideata dal blog Twins Books Lovers oggi mi ha aperto una bella sfida. Per maggiori informazioni clicca qui . 😊
Attenzione: ho riportato citazioni delle versioni originali delle canzoni, non dei libri perché non volevo rivelare troppo (niente spoiler ecco), se avete dei dubbi o se volete chiarimenti sulla scelta scrivetemi pure tramite commento o messaggio alla pagina facebook ufficiale

5 canzoni per 5 libri 

Secrets, OneRepulic

"I need another story 

Something to get off my chest [...] 
Tell me what you want to hear [...]
Just don't let me disappear [...]
Sick of all the insincere 
So I'm gonna give all my secrets away 
This time, don't need another perfect line [...]
I'm gonna give all my secrets away" 

Il viaggio di Aelin, di Egle Rizzo
Aelin nasconde dei segreti che le pesano molto sulle sue spalle, non vuole tradire i suoi amici o la loro fiducia, ma lei conosce i loro destini e un pericolo sta per incombere su di loro... 

Hurts, Mika 
"How do we end up like this

Say it’s only words 

and that it will get easier with time 
nothing’s only words 
that’s how hearts get hurt.
I can’t, I can’t, I can’t stop hearing 
all the words you said  [...]
that’s how hearts get hurt"

La cucina degli ingredienti magici, di Jael McHenry 

Ginny è spesso inascoltata, fraintesa e ignorata.  Sua sorella non fa eccezione e il loro legame si incrina quando lei non vuole ascoltare le motivazioni e i consigli di Ginny, nonostante le parli con il cuore in mano.

La vie en rose,  Edith Piaf      
"Des yeux qui font baiser les miens,
Un rire qui se perd sur sa bouche,
Voila le portrait sans retouche
De l’homme auquel j’appartiens
Quand il me prend dans ses bras
Il me parle tout bas,
Je vois la vie en rose."
 Chocolat, di  Joanne Harris  

Vianne e Roux, una storia d'amore che va oltre le barriere del pregiudizio e dell'infamia. Roux  le donerà una speranza di un futuro diverso dalla fuga, ma Vianne non sa se accettare o meno poiché incalzata dai pericoli dell'Uomo Nero. E lei sa di dover proteggere sua figlia con ogni sua forza. 

I'm Gonna Be (500 Miles), The Proclaimers
"When I wake up, well I know I'm gonna be,
I'm gonna be the man who wakes up next you
When I go out, yeah I know I'm gonna be
I'm gonna be the man who goes along with you
If I get drunk, well I know I'm gonna be
I'm gonna be the man who gets drunk next to you [...]
When I come home (when I come home) well I know I'm gonna be
I'm gonna be the man who comes back home to you
And if I grow-old (when I grow-old) well I know I'm gonna be
I'm gonna be the man who's growing old with you"

Il Signore degli Anelli, di J.R.R. Tolkien

Sam e Frodo, Pipino e Merry. Se è vero che l'amicizia vera non trova ostacoli, riusciranno i nostri Hobbit a compiere la missione e a non cedere al terribile potere dell'Unico Anello?

"Sam: I wonder if we'll ever be put into songs or tales. 
Frodo: [turns around] What? 
Sam: I wonder if people will ever say, 'Let's hear about Frodo and the Ring.' And they'll say 'Yes, that's one of my favorite stories. Frodo was really courageous, wasn't he, Dad?' 'Yes, my boy, the most famousest of hobbits. And that's saying a lot.' 
Frodo: [continue walking] You've left out one of the chief characters - Samwise the Brave. I want to hear more about Sam."
   
I Won't Say I'm In Love,  dal film d'animazione "Hercules" (Disney 1997) 


"Why deny it, uh-oh

It's too cliché
I won't say I'm in love"

"Megara: Se esiste un premio per gli ingenui, io l'ho già vinto da tempo. Ma nessun uomo vale tanto, di delusioni ne ho avute troppe.
Muse: Cosa credi amica, non si può far finta quando tutto parla chiaro ma noi ti leggiamo dentro e anche se lo neghi, sai si vede bene quanto immenso sia.
Megara: Non so perché non lo ammetterò mai.
Muse: Ti vada o no, l'ami e dillo, oh oh.
Megara: Ma è certo che l'amo e non lo saprà. So bene come andrà a finire, ed i pensieri miei vanno. Io sento dentro puoi fidarti, mentre la testa mia non lo fare."

Scrivimi ancora, di Cecelia Ahern

Rosie e Alex. Un legame unico li cinge, tra distanza, problemi e incertezze sul futuro, sulle scelte di vita e sulla sincerità.  
(Riguardo la citazione della canzone, sostituite Meg con Rosie e le muse con Ruby😉)

Spero che le mie scelte vi siano piaciute, a presto
❥Dream


giovedì 2 febbraio 2017

Il Dominio degli acari 🙊 #1

 La Scoperta🔍 


Dai fatti mi immaginavo un'intolleranza... povera me, quanto mi sbagliavo!
Il tradimento del gorgonzola era solo la punta dell'iceberg. 

Vi dirò la verità, fin da piccola basta un niente per farmi ammalare, soprattutto d'inverno: a rotazione mi prendevo raffreddori, mal di gola, tracheite e amichetti vari. Certo, avevo avuto qualche dubbio sulla provenienza della dermatite che ogni tot di tempo appariva tutta contenta sulle mie mani. Però fidatevi che tutto questo casino non me lo aspettavo.

Dopo analisi su analisi, consigliate dal mio medico grazie al cielo competente, il verdetto mi spiazzò. 
Avevo delle allergie, mi disse il medico. 
Ok, ho pensato, niente roba grossa, me ne sarei accorta prim...

"Sei risultata allergica agli acari."

MERDA.

"Poi..."

"POI? Ne ho altre?"

"Ad alcune tipologie di muffe, e..." 

Sbiancai.
La mia lista era lunga. Ero diventata nemica di piante come le betullacee e le graminacee, alla forfora del pelo del gatto e del cane (alla forfora, ma si può? 😫) con una grossa probabilità di allergie alimentari, come quella al gorgonzola confermata per la muffa tipica di quel formaggio. 
Mi consigliò di sentire il parere del mio otorino di fiducia perché quelle allergie davano problemi respiratori. Così prenotai l'appuntamento, chiaramente a pagamento altrimenti sarebbero passati lustri. ⏳💸

La battaglia contro il Dominio degli acari era appena iniziata. ⚔

Fine Parte #1 
... Tratto da una storia tristemente vera 🙊

A domani per la prossima puntata,
❥Dream




mercoledì 1 febbraio 2017

Il Dominio degli acari 🙊 #Prologo

Tutto cominciò la Vigilia di Natale di qualche anno fa.
Un giorno di festa, ricco di pietanze sia dolci che salate, da passare con un sorriso inseme alla propria famiglia, agli amici e ai parenti semi-sconosciuti che ti tempestano di domande per capire chi sei fra i mille nipoti di chissà quale grado.
Io stavo mangiando tranquilla quando il gorgonzola, celebre "prelibatezza" felicemente accompagnata dal degno compagno mascarpone, mi tradì.
La ragione? Sconosciuta.
Fatto sta che divenni, dopo un solo boccone, un palloncino.🎈

L'alba del Dominio era sorta. 

Fine Prologo
... Tratto da una storia tristemente vera 🙊

A domani per la prossima puntata,
❥Dream

Febbraio ☕📜🍰

Cambiamenti in arrivo, signore e signori! Questo mese porterà nuove rubriche e curiosità 📝
Vi posso anticipare che il prossimo post tratta di un argomento particolare che spero vi farà un po' sorridere. Almeno voi, perché a me no. E non scherzo. 
Scoprirete poi il perché. 😉
A presto, 
❥Dream📜